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ATTIVITÀ SU 472 KHZ



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Fig. 1
Come ho fatto a suo tempo per la banda dei 137 kHz, descrivo brevemente le apparecchiature realizzate per operare nella banda dei 472 kHz. L'antenna è ancora quella usata nella banda dei 137 kHz (vedi figura 1) che in questo caso ho dovuto risintonizzare, togliendo dal circuito la bobina intermedia esterna e riducendo drasticamente l'induttanza della bobina principale.
Il rendimento dell'antenna è naturalmente bassissimo, anche se la perdita, stimata in circa 34 o 35 dB sui 137 kHz nei confronti del radiatore isotropico, su questa nuova frequenza dovrebbe scendere al disotto dei 30 dB.
Per ciò che riguarda le apparecchiature, ho pensato di sfruttare ancora il mio RTX costruito per la banda dei 137 kHz, realizzando un piccolo transverter in grado di effettuare la conversione tra i 472 kHz e i 137 kHz e dotato di due quarzi per poter coprire i 7 kHz della nuova banda, dato che il RTX dei 137 kHz copriva solo 3.5 kHz di banda. Il RTX è stato leggermente modificato inserendo un mixer, escludibile, nel circuito del display; in tal modo, sommando la frequenza del RTX con la frequenza del quarzo operante nel transverter, il display indicherà la frequenza effettiva. E' stato realizzato anche un nuovo amplificatore di potenza che utilizza due IRFP450 in parallelo, capace di erogare fino a 100 W se alimentato a 24 volt e anche di più se alimentato a tensione più alta.
L' immagine sottostante mostra (da sinistra a destra) il RTX dei 137, il transverter e l'amplificatore di potenza.

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Fig. 2

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Fig. 3

Il RTX è ben dettagliato nelle pagine della mia attività sui 137 kHz, vedi dettagli, il piccolo transverter è più o meno convenzionale, usa due LM1496 come mixer e piccoli trasformatori di media frequenza come filtri di banda (vedi lo schema a blocchi di fig. 3).

La figura seguente (fig. 4) mostra lo schema dell'amplificatore di potenza; a prima vista può apparire alquanto complicato, in effetti esso deve poter dare la sua potenza con un input di soli 50 millivolt. Ciò ha causato qualche problema nel disaccoppiamento dei vari stadi al fine di evitare inneschi. Io ho usato i mosfet in modo analogico senza bisogno di un circuito integrato dedicato tipo il TC4426CPA o simili; il rendimento è molto buono, sopra il 60%, e la forma d'onda praticamente sinusoidale con contenuto armonico al disotto dei 40 dB, misurati su carico resistivo. Il Q dell'antenna farà il resto.

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Fig. 4
Per migliorare il rendimento dell'insieme nella banda dei 137 kHz sono stati a suo tempo distesi sul tetto alcuni fili paralleli che coprono una superficie di circa 30 mq. Detti fili, insieme con tutte le altre parti metalliche presenti sul tetto, sono stati collegati al lato freddo del circuito, dove avviene il collegamento con la presa di terra, agendo come un contrappeso. In tal modo la corrente indotta in queste strutture ritorna direttamente al circuito, senza dissipare potenza nei muri. Su questa nuova banda, dato che la lunghezza del collegamento di terra (circa 26 m) rappresenta una parte apprezzabile della lunghezza d'onda, ho ritenuto conveniente interrompere tale collegamento per evitare che il contrappeso sottraesse corrente al collegamento di terra il quale, correndo all'esterno, sia pure a breve distanza dal fabbricato, contribuisce alla radiazione.

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Fig. 5
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Fig. 6
Per ottenere migliori risultati, in ricezione viene usata la stessa antenna loop realizzata per i 137 (v. figure 5 e 6), la cui uscita, miscelata opportunamente con i segnali provenienti dall'antenna di trasmissione, produce un diagramma a "Cardioide", utile per ridurre il rumore sempre presente in questa banda.
Vai alla pagina Loop riceventi OL per maggiori dettagli.

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Fig. 7
Infine, per aumentare ulteriormente la potenza, ho pensato di utilizzare il mio amplificatore da 400 watt per i 137 kHz il cui circuito di uscita è stato opportunamente modificato (vedi schema in fig. 7). Il cambio di gamma viene effettuato da SW4 e SW5. Essendo il circuito di input aperiodico, esso può essere alimentato direttamente dall'amplificatore da 100 watt sopra descritto.
Maggiori dettagli sull'amplificatore da 400 watt sono nella pagina dei 137 kHz (vedi dettagli)


PRESTAZIONI


L'efficienza su questa banda, pur con le limitazioni derivanti dal fatto di abitare in città, cioè forte rumore in ricezione ed impossibilità di erigere una buona antenna, può essere migliore rispetto alla banda dei 137 kHz, dato il maggiore rendimento dell'antenna per il migliore rapporto tra le sue dimensioni e la nuova lunghezza d'onda. Nella pagina Dettaglio attività sono riportati alcuni collegamenti effettuati.

A chi desiderasse maggiori dettagli sull'attività in tale banda, consiglio di visitare il sito Long Wave Radio

Vai alla pagina dell' Attività sui 137 kHz